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Mamme fit: intervista a Rosalba Forciniti. Atleta, mamma, carabiniere.

Le mamme fit sono un vero e proprio must da seguire sui social. Fonte di ispirazione per chi si allena ma anche per come gestiscono tutto il da farsi quotidiano tra bambini e lavoro. Oggi, grazie alle interviste con donne sportive italiane realizzate da Sport Donna, si parla con Rosalba Forciniti, atleta, mamma, carabiniere.

Atleta, mamma e carabiniere in ufficio…Come concilia le tre cose?
“Sto provando a fare qualcosa al limite dell’impossibile. Alla fine della giornata sono stanchissima ma felice”.

Quanti tatuaggi ha?
“Ho perso il conto…”

Uno in particolare?
“Sul polso ho il piedino di mia figlia con l’iniziale del nome”.

Un ricordo dai 0 ai 10 anni…
“Il primo giorno di judo”.

Un ricordo dai 10 ai 20 anni…
“In trasferta a Roma per allenarmi con la nazionale di Judo, ero la più piccolina”.

Un ricordo dell’ultimo anno?
“Il titolo italiano conquistato dopo tre anni di inattività dovuta alla gravidanza”.

La prima cosa che fa al mattino?
“Prendo subito un buon caffè”.

L’ultima prima di andare a letto?
“Un bacino alle mie figlie”.

Si’ è mai ubriacata?
“Sì”.

La parolaccia che dice più spesso?
“Cazzo”.

La gioia più grande della sua vita?
“I figli”

La delusione più grande?
“E’ arrivata dal mondo del judo. E qui mi fermo”.

Da 0 a 100 quanto contano i soldi nella sua vita?
“95”

I principi?
“101”.

Il sesso?
“101”.

La canzone che ha in testa in questo momento?
“Questa nostra stupida canzone d’amore”.

L’ultimo libro che le è piaciuto?
“Uno sulla storia delle Olimpiadi. Non pensavo che sport e politica mondiale andassero così in simbiosi”.

Piatto preferito?
“Sushi”

Bevanda preferita?
“Birra”.

Poserebbe nuda per una rivista?
“Dipende, tutto ha un prezzo…”-

Ha mai ricevuto una proposta indecente.
“Eccome, più di una”.

Sempre rifiutate?
“Sempre”.

La legge è uguale per tutti?
“No”.

E’ mai stata raccomandata da qualcuno?
“Sì”.

Tre cose che guarda in un uomo…
“Orologio, sedere, denti”.

E’ fedele?
“Sì”

E’ gelosa?
“Sì”.

E’ felice?
“Sì”.

Che cosa non farebbe mai neppure per 10 milioni di euro?
“Buttarmi giù da un aereo, fare paracadutismo”.

Di cosa ha paura?
“Di volare”.

Cosa cambierebbe del proprio corpo?
“I piedi, rovinati dallo sport e le gambe storte”.

Ha mai fatto qualche ritocchino?
“No”.

Gli alieni esistono?
“Non lo so, ma penso che qualcosa ci sia”.

E’ stata sincera in questa intervista?
“Assolutamente sì”.

Fonte: Sport Donna



Bebe Vio, la tua dose di motivazione quotidiana. “Se vuoi farlo, puoi farlo”

Della serie donne sportive italiane, oggi grazie a Sportdonna.it parliamo di Bebe Vio, manifesto vivente dell’affermazione “Se vuoi farlo, puoi farlo”. La disabilità, l’aver subito l’amputazione dei quattro arti quando era bambina, non l’ha fermata. Le parole di chi la voleva convincere che, nella sua condizione, tirare di scherma fosse impossibile, non l’hanno fermata. A 12 anni, dopo la meningite, la sua vita non è finita, come racconta lei stessa nel libro “Se sembra impossibile allora si può fare”. 

Un libro che rappresenta la gioia di vivere, l’energia positiva. Ne ha fatta di strada Bebe Vio, raggiungendo nel 2016 l’oro nelle paralimpiadi di Rio, traguardo che ha suggellato una carriera di successi nella scherma. E adesso l’esperienza nel doppiaggio, prestando la sua voce per il film di animazione Disney Pixar, “Gli Incredibili 2”. Nelle sale italiane a partire dal 19 settembre, è il secondo capitolo della saga premiata con l’Oscar a Brad Bird.

Prima esperienza brillantemente superata, come afferma lei stessa: «È stato molto difficile però mi sono divertita tanto. Mi sono sentita a mio agio perché Voyd ha una parlata velocissima e io parlo naturalmente così. Mi hanno sempre rimproverata per questo e invece mi è tornato utile».

Fonte: Spordonna.it



Snowboard femminile intervista a Raffaella Brutto

Se è vero che il nuoto è uno sport completo, devi sapere che anche lo snowboard lo è. E a seconda di come ti muovi coinvolge tutti i muscoli del corpo, per capirci è come se facessi un centinaio di squat, situps, pushups, jumping jacks, torsioni e stretching lungo tutto il corso della giornata. Sempre per la serie interviste a donne sportive italiane in collaborazione con Sportdonna.it, oggi è il turno di una campionessa di snowboard: Raffella Brutto

Data di nascita: 10 gennaio 1988

Luogo di nascita: Genova

Specialità: snowboardcross

Palmares: due podi in Coppa del Mondo

Partecipazioni alle Olimpiadi: Vancouver 2010 e Sochi 2014

Precedenti alle Olimpiadi: sedicesima a Sochi 2014, diciassettesima a Vancouver 2010

Società/gruppo sportivo: Esercito

Obiettivo Olimpiadi Pyeongchang 2018: entrare in semifinale

Leggi anche: Donne sportive italiane: intervista ad Alex Orizio

Raffaella, perché proprio lo Snowboard?
“Devo sfatare una leggenda metropolitana, non ho mai fatto una gara di sci e neppure mai preso una lezione, io in realtà pattinavo. La mia passione per lo Snow nasce quasi per caso attratta dai personaggi un pò atipici che lo praticavano. Ricordo la curiosità e anche un pò la paura quando andavo a sciare con mia madre e lei mi suggeriva di lasciarli passare perché troppo spericolati. Così un giorno ho deciso di provare lo Snowboard ed è stato subito amore. Ero la più piccola e la più coccolata, in quell’ambiente mi sentivo speciale e a mio agio. I miei primi veri “passi” li ho mossi allo Snowboard Club di La Thuile con il quale ho iniziato a gareggiare”. 

Tra le prime donne a buttarsi in questo sport…
“Quando sono entrata in Squadra Nazionale ero l’unica atleta donna, e tutti, compresi gli allenatori, considerandolo uno sport prevalentemente maschile tendevano a tenermi un pò in disparte. Diciamo che ho avuto il merito di tenere duro e di crederci talmente tanto da far ricredere tutti. Se oggi in squadra siamo quattro donne in Coppa del Mondo un pò di merito penso di averlo”. 

Quanto sono duri i vostri allenamenti?
“Noi facciamo una preparazione durante l’estate (da maggio in poi) incentrata sulla forma atletica con un allenamento davvero duro, per poi partire a settembre con un programma sul “campo”, cominciando a lavorare sulla neve. Cosi per tutta la mattina per poi dedicarci ad un richiamo di preparazione atletica durante il pomeriggio”. 

Obiettivi personali imminenti?
Quest’anno saremo impegnati nei Mondiali ed è questo il principale obiettivo anche perché ho accarezzato il sogno da vicino senza realizzarlo, ho sfiorato il podio per un soffio, e quello che sembrava un ottimo traguardo è diventato poi, con il passare del tempo, il più grande rimpianto. Spero quindi di rifarmi in questo senso già il prossimo anno”. 

Quali caratteristiche sono necessarie per cimentarsi in questo sport?
“Questo è uno sport che richiede tanta determinazione, tanto coraggio e fisicamente una buona preparazione fisica”. 

 


Dietro la tuta e i successi sulla neve c’è però una donna… fidanzata o single?
“Fidanzata da nove anni anche se il mio compagno non ama comparire ed è rimasto fin qui piuttosto nell’ombra. Capita spesso infatti di ricevere messaggi sui social… ma io sono felicemente fidanzata”. 

Per una vacanza… mare o montagna?

“Amo entrambe le mete anche se la mia vacanza preferita è quella che prevede la scoperta delle città: la capitale europea, la grande metropoli ecc. Poi da buona sportiva amo anche associare alla vacanza l’attività fisica, mi piace quindi provare a praticare altre discipline. In occasione dell’ultima vacanza mi sono divertita, ad esempio, a fare surf”. 

Come ti rilassi dopo giornate di duro allenamento?
“Capitano giornate di grande carico lavorativo nelle quali prediligo il dolce far niente per la troppa stanchezza, però devo dire che mi rilassa molto cucinare, sperimentare nuove ricette e giocare di fantasia creando nuovi piatti, possibilmente light per la mia dieta da sportiva”. 

Un tuo pregio e un tuo difetto…
“Il mio pregio indiscusso è la positività… cerco di cogliere sempre il lato migliore delle cose, di sorridere sempre e di affrontare tutto con il giusto piglio. La mia pecca invece è il costante disordine. Sono estremamente disordinata”. 

Ami e segui altri sport? Squadra del cuore?
“Non seguo tanto il calcio ma diciamo che tifo per la Samp, una simpatia nata tra i banchi di scuola a Nervi. Poi, a parte gli sport invernali, diciamo che mi piace seguire il tennis”. 

Sei un’attenta modaiola?
“A dire il vero no. Faccio molto di testa mia, preferisco personalizzare il mio modo di vestire. L’importante che sia tutto tanto colorato… meglio se fucsia, colore che mi rappresenta in pieno”. 

Fonte: Sportdonna



Donne sportive italiane: intervista ad Alex Orizio

Lo sport italiano è rappresentato da sportivi principalmente di sesso maschile. Tuttavia le donne sportive italiane ottengono sempre grandissimi risultati nelle loro discipline e noi che siamo appassionate di fitness, capiamo perfettamente lo spirito di coloro che si impegnano con grande forza per raggiungere i loro obiettivi. Ecco quindi che nasce, in collaborazione con Sportdonna.it una rubrica di interviste dedicate alle donne sportive italiane.

Buona lettura e supportiamo le donne sportive italiane. Intervista ad Alessandra Orizio.

Nome: Alessandra

Cognome: Orizio

Soprannome: Alex

Età: 28

Sposata: sì

Figli: no

Dove vive: Cazzago San Martino (Franciacorta)

Disciplina: Kendo

Come mai ha scelto il Kendo? “E’ stato mio padre a chiedermi di provarlo, mi è subito piaciuto”

Quanti tatuaggi ha? “Nessuno”

Un ricordo dai 0 ai 10 anni…“Il primo giorno di judo”.

Un ricordo dai 10 ai 20 anni…“Il mio primo campionato europeo”.

Un ricordo dell’ultimo anno? “Il matrimonio”.

La prima cosa che fa al mattino? “Una buona colazione”.

L’ultima prima di andare a letto? “Mi alleno ogni sera”.

Si’ è mai ubriacata? “Sì”.

La parolaccia che dice più spesso? “Cacchio è una parolaccia?”.

La gioia più grande della sua vita? “La vittoria agli Europei a squadre in Francia nel 2014”.

La delusione più grande? “Alcuni Europei a livello individuali non andata come speravo”.

Da 0 a 100 quanto contano i soldi nella sua vita? “60”

I principi? “100”.

Il sesso? “80”.

La canzone che ha in testa in questo momento? “Statte zitto di Mannarino, la adoro”.

L’ultimo libro che le è piaciuto?  “Oceano mare, di Barricco”.

Piatto preferito?  “Pizza”

Bevanda preferita?  “Spritz”

Poserebbe nuda per una rivista?  “No”

Ha mai ricevuto una proposta indecente. “Eccome, più di una”.

Sempre rifiutate? “Sempre”.

La legge è uguale per tutti?  “Teoricamente sì”.

E’ mai stata raccomandata da qualcuno? “Per sfortuna no”.

Tre cose che guarda in un uomo…“Gentilezza, occhi e senso dell’umorismo”.

E’ felice? “Sì”.

Che cosa non farebbe mai neppure per 10 milioni di euro? “Andare con qualcuno che non mi piace”.

Di cosa ha paura? “Delle galline, mi blocco di colpo, urlo e scappo”.

Cosa cambierebbe del proprio corpo? “Niente, mi va bene così”.

Ha mai fatto qualche ritocchino? “No”.

Gli alieni esistono? “Non lo so, ma penso che qualcosa ci sia”.

E’ stata sincera in questa intervista? “Ovviamente sì”.

Fonte: sportdonna.it



Dai riflettori del piccolo schermo all’Ironman, la fitspo che non ti aspetti: Brooke di Beautiful

Dai riflettori del piccolo schermo ai percorsi durissimi e faticosissimi dell’Ironman il passo non è brevissimo, ma nemmeno impossibile.

Come riportato da Sportdonna.it Katherine Kelly Lang, meglio conosciuta come “Brooke di Beautiful”, è sempre stata una sportiva, e in barba a chi dice che lo sport è solo per giovani, a 57 anni ha scoperto una passione per il triatlon.

Se ancora non siete follower, sappiate che vi state perdendo una grande dose di #motivation: il suo profilo Instagram ci racconta come l’attrice si alleni ogni giorno per partecipare a gare molto impegnative come l’Ironman delle Hawaii (insieme a Sean Astin, interprete del «Signore degli Anelli»), a settembre in Sudafrica al mezzo Ironman.

L’attrice è solita allenarsi con il fidanzato Dominique Zoida, 16 anni in meno di lei, con il quale affronta in bicicletta anche le ripide salide dei circuiti ciclistici di casa nostra (Le salite del giro d’Italia per intenderci) essendo tra l’altro anche appassionati del Bel Paese.

 

«Servono preparazione di base, sangue freddo, concentrazione, prontezza di riflessi e capacità di reazione agli imprevisti. E tanta determinazione». Dichiara l’attrice. A corredare tutta la sua passione per lo sport, l’attrice ha anche lanciato, di recente, una linea sportiva per appassionate di palestra, bicicletta e triathlon.

Che dire, avresti mai pensato che la tua prossima fitspo sarebbe stata proprio lei, Brooke di Beautiful?

Fonte: SportDonna.it