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Ricetta pizza fit della nutrizionista a base di yogurt greco

La pizza è una piacere per il palato e per l’umore, tuttavia soprattutto in determinati regimi alimentari non è sempre possibile mangiala. Detto questo pensando a coloro che proprio non riescono a rinunciare alla pizza, ecco una ricetta pizza fit che a differenza dei video che circolano online, non prevede l’utilizzo di cavolfiori ma è a base di yogurt greco.

La ricetta è semplicissima da preparare non richiede l’utilizzo di impastatrici e non richiede l’utilizzo del forno. L’impasto è lo stesso del pane naan e questa volta come farina ho utilizzato quella di avena. Leggi anche Colazione del sabato: ricetta muffin di avena soffici

Ricetta pizza fit della nutrizionista a base di yogurt greco

  • 200 gr di farina d’avena
  • 150 gr di yogurt greco 0%
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato

Come procedere 

  • Unire tutti gli ingredienti in una ciotola
  • Impastare e Formare delle piccole palline
  • Stendere con il mattarello
  • Cuocere in padella con il coperchio
  • Guarnire con pomodoro

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento. Leggi anche Esercizi di riscaldamento: 4 benefici e 3 esercizi da fare

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Cambio vita, mangio sano! 5 alimenti da eliminare dalla dieta

Le diete restrittive e fai da te sono dannose per il corpo e per la salute, perciò bisognerebbe sempre rivolgersi ad un nutrizionista o dietologo quando si vuole intraprendere un percorso di dimagrimento o semplicemente un cambiamento del proprio stile di vita. E’ importante non fare tagli drastici sui nutrienti per evitare di incappare in carenze severe e dannose, inoltre per mantenere uno stile di vita sano a lungo termine è necessario che il piano alimentare si adatti alla vita del soggetto in questione così come alle sue preferenze alimentari.

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Quindi, come si può iniziare ad intraprendere uno stile di vita sano?

Inizialmente riducendo le porzioni per poi scegliere sempre opzioni più sane e salutari, ma soprattutto iniziando ad evitare determinati alimenti che sono di per se dannosi per l’organismo. Si basa tutto sul concetto che se si è consapevoli di ciò che si mangia, è più facile fare scelte più sane e cambiare stile di vita risulterà essere più facile.

Se il mood di settembre è quello di “Cambio vita, mangio sano!” ecco i 5 alimenti da eliminare dalla dieta

BEVANDE ZUCCHERINE. Eliminare le bevande ricche di zuccheri è la cosa più semplice con la quale si possa iniziare a cambiare la propria alimentazione. L’American Heart Association raccomanda che le donne non consumino più di sei cucchiaini di zucchero (circa 24 grammi) al giorno e gli uomini non più di nove cucchiaini (e secondo me anche meno). Una lattina di Coca Cola contiene 37 gr di zuccheri, cioè circa 8 cucchiaini di zuccheri, e solo con questa abbiamo già superato il limite.

CEREALI RAFFINATI. I cereali dolci e la farina d’avena istantanea aromatizzata sono ricchi di zuccheri e grani raffinati, che contengono minime quantità di fibre. Preferire invece cereali integrali (a basso contenuto di zuccheri semplici) o avena pura con frutta fresca, fornisce il corpo della giusta quantità di carboidrati complessi e fibre di cui necessita, soprattutto a colazione.

CARNI LAVORATE . Secondo uno studio di Harvard University 2010, le carni trasformate, tra cui pancetta, prosciutto e hot dog, hanno dimostrato di aumentare il rischio di malattie cardiache del 42% e il rischio di diabete del 19%. Inoltre, la ricerca ha collegato il nitrato di sodio – un conservante trovato in questi alimenti – al cancro. Meglio una fettina di carne bianca principalmente, ma anche rossa, presa direttamente dal macellaio di fiducia.

INGREDIENTI CHE NON RIUSCIAMO A PRONUNCIARE. Quante volte è capitato di leggere la lista degli ingredienti e non capire una parola di ciò che è contenuto nei cibi? Ecco, questo è quello che non dovrebbe mai succedere perché se non si riescono a pronunciate gli ingredienti o ci sono più sigle che alimenti, allora ci saranno più coloranti e conservanti che nutrienti veri e propri. La lista degli ingredienti deve essere breve e concisa, altrimenti ci troviamo davanti ad un non nutriente!

GRASSI IDROGENATI. Sappiamo tutti ormai che i grassi idrogenati aumentano il colesterolo generale, è inoltre stato collegato ad un maggiore rischio di “morte precoce e malattie cardiache” a lungo termine. Preferiamo invece grassi “buoni” quali l’olio d’oliva, l’olio di cocco, e gli oli contenuti nella frutta secca come mandorle, noci o anche nel burro d’ arachidi, ma mi raccomando, che nella lista ingredienti ci sia solo il 100% di arachidi!