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Il movimento come antiage naturale

Essere attivi, come più volte ha dimostrato la scienza, sembra essere un antiage naturale. In un articolo pubblicato su furthermore.com, il chinesiologo Michol Dalcourt sostiene che la chiave per mandare indietro le lancette del tempo grazie al movimento dipenda da un mix di allenamento di resistenza e mosse dinamiche per esaltare i benefici antinfiammatori del movimento e combattere l’effetto negativo del cortisolo sui muscoli e il sistema nervoso.

Ecco quindi le 5 cose da tenere sempre a mente nel considerare il movimento come antiage naturale

1 Inserisci esercizi neuromuscolarmente densi. Ci sono movimenti che richiedono un coinvolgimento di tutto il corpo. Uno squat ad esempio combinato con lo shoulder press, o un affondo coordinato con il curl per bicipiti. Utilizzando questo tipo di esercizi si migliora l’equilibrio, la funzione cognitiva e vengono rilasciati gli ormoni che supportano e mantengono il tessuto muscolare.

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2 Muoviti durante il corso della giornata. Se non riesci ad andare in palestra già volte al giorno, approfitta di ogni opportunità per muoverti. Usa le scale, cammina quando sei al telefono invece di rimanere seduta, fai dei break da scrivania per ricaricare corpo e mente. Muovendo il corpo durante il giorno, incoraggi cambiamenti positivi nei nervi, muscoli e tessuto connettivo.

antiage movimento

3 Alzati. Probabilmente passi troppo tempo seduta durante il giorno. Alzati dalla sedia e alleggerisci la pressione sulla spina dorsale, aumentando la forza nei piedi, essenziale con il passare del tempo.

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4 Riposati. Ci vogliono 5 minuti di pausa ogni 30 minuti di allenamento. Il rapporto allenamento riposo permette ai tessuti di recuperare e reidratarsi, rallentando il processo di invecchiamento.

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5 Fai progressi nell’allenamento. Inizia con delle aggiunte basic prima di aggiungere complessità. Questi assicura che il sistema neuromuscolare si adatti in maniera appropriata. Fare dei progressi troppo veloci manderebbe solo in confusione il sistema nervoso. Spezzettare l’esercizio in piccoli blocchi, rende il processo di apprendimento più veloce aumentandone l’efficacia.

Source: furthermore.com