Articoli

7 cose che succedono quando smetti di bere alcol

Il 2018 è appena iniziato e siamo già tutti molto tristi perché le vacanze sono terminate. E con loro anche cenoni, feste, giocate e fiumi di alcol. Si sa durante le vacanze si tende a perdere un po’ il senso del limite di un certo tipo di attività.

Ma forse è arrivato il momento di tornare sulla retta via, iniziano da ciò che sarebbe meglio non diventasse una pericolosa abitudine.

Lilybod Legging – Clicca per acquistare

Ecco quindi 7 cose che succedono al tuo corpo quando smetti di bere alcol.

Dormi sonni più sereni

Secondo uno studio, bere alcol prima di andare a dormire, aumenterebbe l’attività delle onde alfa, il che tradotto in linguaggio comprensibile a tutti noi, significa che il cervello svolge una serie di attività che normalmente esegue quando sei sveglia. Il risultato? Avrai problemi a dormirne. Un altro studio invece rileva che se ti sembra di riuscire ad addormentarti più facilmente dopo una paio di bicchieri, in realtà la qualità del tuo sonno ne risente e come. Darci un taglio con i “bicchieri di troppo” quindi sembra essere la risoluzione da adottare per dormire meglio e quindi sentirti meglio il giorno successivo.

Mangi di meno a cena

Secondo un altro studio pubblicato sl American Journal of nutrition, l’alcol è uno dei motivi per cui tendi a mangiare di più. Infatti secondo una ricerca anche solo due bicchieri in più di sostanze alcoliche ti indurrebbero a mangiare il 30% di cibo in più di quello che faresti normalmente. Inoltre sembrerebbe che introdurre alcolici ti renderebbe più sensibile all’odore del cibo e quindi ti porterebbe a mangiare di più.

Ti sale una maggiore voglia di zuccheri

Quando abbandoni una sostanza che ti causa uno stato di “felicità” é piuttosto probabile che sentirai il bisogno di sostituirla con altro. Non sorprenderti quindi se smettendo di assumere alcolici, sentirai aumentare la voglia di addentare qualcosa di dolce. Dai un’occhiata alla nostra “guida all’alimentazione sana per le ragazze pigre

Perdi peso

Solo perché è liquido non vuol dire che non contiene calorie. La cosa peggiore è che non te ne rendi conto.

Clicca per acquistare

La pelle torna a splendere

Te ne rendi conto già dopo pochi giorni, la pelle è più idratata. L’alcol è un diuretico, che induce la “corsa in bagno” più spesso del dovuto. Inoltre inibisce la capacità di corpo di assorbire acqua, avendo così degli effetti poco gradevoli anche sulla pelle.

Ti ritrovi con più soldi nel portafogli

Bere, ti porta via parecchi soldi, soprattutto se diventa un’abitudine. Prova a capire quanto spendi in linea di massima in alcolici, e facendo due semplici calcoli ti renderai conto di quanto potresti risparmiare al mese.

Sarai colta da un briciolo di invidia rispetto alle persone che ti sono intorno

E’ importante comprendere che a volte potresti pensare che ti stai perdendo qualcosa. In realtà è una sensazione momentanea che nel lungo termine tende a svanire e a farti prendere consapevolezza di te stessa di chi sei e quanto realmente vali.



Pancake ripieno con kefir e bacche di goji

Anche i pancake si prendono la loro rivincita a Natale, ed ecco pronta la versione ripiena di una delle colazione più amate dalla community fit! La fitness kitchen di Irene non si smentisce mai in quanto ad originalità e gusto.

Macros 423 kcal 45c 35p 9f

Clicca per acquistare

Ingredienti Pancake ripieno con kefir e bacche di goji

  • 200 ml di albumi
  • 60 gr di fiocchi di avena
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 5 gr di bacche di goji 


Per la cremina

  • 100 ml di kefir
  •  10 gr di farina di semi di lino 


Come procedere

  • Mescolare il kefir e la farina di semi di lino in una ciotolina e mettere da parte.
  • Nel frattempo scaldare un padellino piccolo antiaderente e dai bordi alti, mescolare gli albumi, l’avena, il lievito, 3/4 di bacche di goji e versare nel padellino.
  • Coprire con il coperchio e cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa o comunque fino a che inserendo uno stuzzicadenti non esce asciutto.
  • Appena è cotto mettere in un piatto e versare la cremina ottenuta con il kefir e decorare la superficie con le restanti bacche di goji.


Ricetta crumble di mele rivisitata

Preparare la colazione con anticipo, è un buon modo per iniziare bene le giornate frenetiche, senza dimenticarti che la fretta non dev’essere d’ostacolo alla tua alimentazione sana e corretta. La fitness kitchen di Irene prepara oggi una ricetta crumble di mele, rivisitata ma con un gusto classico.

Macros 399 kcal 55c 30p 4f

Ingredienti Ricetta crumble di mele rivisitata

  • 200 ml di albumi
  • 60 gr di fiocchi di avena 
  • 1 mela (145 gr circa)
  • 1 cucchiaino di cannella 
  • 10 gr di vitafiber (oppure miele)
  • 20 gr di acqua

Come procedere

  • Preriscaldare il forno a 180°.
  • Nel frattempo tagliare la mela a fettine sottili, aggiungere la cannella, mescolare bene, adagiarle sul fondo di una terrina da forno e versare sopra gli albumi.
  • In un pentolino piccolo e antiaderente scaldare l’acqua con il vitafiber (o il miele) fino a che non è completamente sciolto e si forma uno sciroppo, aggiungere i fiocchi di avena e mescolare bene affinché assorbono tutto il liquido.
  • Cospargere le mele con l’avena e cuocere per 40/45 minuti circa finché è dorato e croccante.



Dolce fit: ricetta mini cheesecakes alle fragole

Chi lo dice che sano equivale a zero gusto o brutto da vedere? La ricetta delle mini cheesecake alle fragole della fitness kitchen di Irene è l’ideale per far ricredere tutti i tuoi amici di quanto divertente sia mangiare sano!

Macros 412 kcal 52c 26c 5f

Ingredienti Ricetta mini cheesecakes alle fragole
  • 170 gr di yogurt greco magro 0% grassi
  • 120 gr di fragole
  • 60 gr di fiocchi di avena frullati
  • 30 gr di vitafiber
  • 20 gr di acqua

Come procedere

  • Frullare i fiocchi di avena e metterli in una ciotola.
  • In un padellino antiaderente sciogliere il vitafiber nell’acqua e farlo scaldare qualche minuto fino ad ottenere uno sciroppo trasparente.
  • Versarlo nell’avena e mescolare bene.
  • In una teglia da muffin, versare l’impasto ottenuto sul fondo di 5 stampini e pressare bene con le mani bagnate (altrimenti resta tutto attaccato alle dita…).
  • Frullare le fragole con lo yogurt e ricoprire le basi di avena nella teglia.
  • Decorare con una fettina di fragole e riporre in congelatore per qualche ora. Si possono tenere anche tutta la notte basta tirarli fuori almeno una mezz’ora prima di consumarli



Cambio vita, mangio sano! 5 alimenti da eliminare dalla dieta

Le diete restrittive e fai da te sono dannose per il corpo e per la salute, perciò bisognerebbe sempre rivolgersi ad un nutrizionista o dietologo quando si vuole intraprendere un percorso di dimagrimento o semplicemente un cambiamento del proprio stile di vita. E’ importante non fare tagli drastici sui nutrienti per evitare di incappare in carenze severe e dannose, inoltre per mantenere uno stile di vita sano a lungo termine è necessario che il piano alimentare si adatti alla vita del soggetto in questione così come alle sue preferenze alimentari.

Clicca per acquistare Lilybod Leggings Coco Superfuture – Source Instagram

Quindi, come si può iniziare ad intraprendere uno stile di vita sano?

Inizialmente riducendo le porzioni per poi scegliere sempre opzioni più sane e salutari, ma soprattutto iniziando ad evitare determinati alimenti che sono di per se dannosi per l’organismo. Si basa tutto sul concetto che se si è consapevoli di ciò che si mangia, è più facile fare scelte più sane e cambiare stile di vita risulterà essere più facile.

Se il mood di settembre è quello di “Cambio vita, mangio sano!” ecco i 5 alimenti da eliminare dalla dieta

BEVANDE ZUCCHERINE. Eliminare le bevande ricche di zuccheri è la cosa più semplice con la quale si possa iniziare a cambiare la propria alimentazione. L’American Heart Association raccomanda che le donne non consumino più di sei cucchiaini di zucchero (circa 24 grammi) al giorno e gli uomini non più di nove cucchiaini (e secondo me anche meno). Una lattina di Coca Cola contiene 37 gr di zuccheri, cioè circa 8 cucchiaini di zuccheri, e solo con questa abbiamo già superato il limite.

CEREALI RAFFINATI. I cereali dolci e la farina d’avena istantanea aromatizzata sono ricchi di zuccheri e grani raffinati, che contengono minime quantità di fibre. Preferire invece cereali integrali (a basso contenuto di zuccheri semplici) o avena pura con frutta fresca, fornisce il corpo della giusta quantità di carboidrati complessi e fibre di cui necessita, soprattutto a colazione.

CARNI LAVORATE . Secondo uno studio di Harvard University 2010, le carni trasformate, tra cui pancetta, prosciutto e hot dog, hanno dimostrato di aumentare il rischio di malattie cardiache del 42% e il rischio di diabete del 19%. Inoltre, la ricerca ha collegato il nitrato di sodio – un conservante trovato in questi alimenti – al cancro. Meglio una fettina di carne bianca principalmente, ma anche rossa, presa direttamente dal macellaio di fiducia.

INGREDIENTI CHE NON RIUSCIAMO A PRONUNCIARE. Quante volte è capitato di leggere la lista degli ingredienti e non capire una parola di ciò che è contenuto nei cibi? Ecco, questo è quello che non dovrebbe mai succedere perché se non si riescono a pronunciate gli ingredienti o ci sono più sigle che alimenti, allora ci saranno più coloranti e conservanti che nutrienti veri e propri. La lista degli ingredienti deve essere breve e concisa, altrimenti ci troviamo davanti ad un non nutriente!

GRASSI IDROGENATI. Sappiamo tutti ormai che i grassi idrogenati aumentano il colesterolo generale, è inoltre stato collegato ad un maggiore rischio di “morte precoce e malattie cardiache” a lungo termine. Preferiamo invece grassi “buoni” quali l’olio d’oliva, l’olio di cocco, e gli oli contenuti nella frutta secca come mandorle, noci o anche nel burro d’ arachidi, ma mi raccomando, che nella lista ingredienti ci sia solo il 100% di arachidi!



Capricci matuttini: pizza dolce con frutta

La mattina si sa, è difficile da affrontare soprattutto di ritorno dalle vacanze. Se quindi vuoi soddisfare un capriccio da gola, trattati bene con la pizza dolce con frutta della Fitness Kitchen di Irene.

Macros per la base 394 kcal 49,7c 30p 4,4f

Ingredienti pizza dolce con frutta
  • 200 ml di albumi
  • 60 gr di fiocchi di avena
  • 1 pera frullata (170 gr circa)
  • 10 gr di vitafiber (facoltativo)
  • Frutta fresca a piacere

Clicca per dare un occhiata alla vasta scelta di reggiseni sportivi dello shop

Come procedere

  • Preriscaldare il forno a 180°.
  • Frullare la pera e aggiungerla agli albumi, all’avena e al vitafiber (se usato) mescolando bene. Versare l’impasto in uno stampo rotondo di silicone e cuocere per 40/45 minuti finché è dorato.
  • Togliere dallo stampo e guarnire con la frutta scelta (io ho usato fragole, kiwi, banana, ananas, cocco e mango disidratato).

 



7 alimenti da tenere sempre pronti per mangiare sano tutta la settimana

Ce la metti tutta per mangiare sano, ma se non hai uno snack a portata di mano e il distributore automatico è proprio davanti a te, ci sono buone possibilità che i tuoi buoni propositi siano gettati nel dimenticatoio.

Iscriviti alla newsletter per ottenere il 10% di sconto

Ecco quindi 7 alimenti da tenere sempre pronti per mangiare sano tutta la settimana.

Quinoa. E’ semplicissima da preparare, molto più del riso: basta far bollire una tazza di quinoa e due di acqua e i gioco è fatto. A parte il suo alto contenuto proteico, la quinoa si presta a differenti preparazioni che vanno dal dolce al salato. Scopri la ricetta proteine e fibre con Insalata quinoa e lenticchie

Tè verde ghiacciato. Cosa c’è di meglio d’estate di una bella bevanda fresca. Aggiungi poi limone e menta è hai la formula perfetta per la  tua idratazione. Volendo qualcosa di più di un sorso di tè, puoi provare a farne dei piccoli ghiaccioli, gli appositi stampi si trovano ovunque.

Uova bollite. Quando si avvicina l’ora dello snack e di mela con burro di arachidi ormai ti ha stufata, prova a sostituirla con uova e verdure in stick. E’ uno snack che puoi portare ovunque, con poche calorie e che soddisfa la tua necessità di proteine. Scopri la ricetta healthy brunch uova e patate. Spiritoso e colorato!

Verdure crude. Carote, sedano, finocchio, broccoli possono essere tagliati e conservati in una coppa. Prima di andare a lavoro, mettili in un sacchetto di quelli per il freezer e porta conte anche dell’humus o guacamole. Tengono a bada la fame per l’ora di cena.

Avena overnight. Fai riposare per tutta la notte dell’avena nel latte di mandorle e la mattina seguente aggiungi una banana, semi di chia un pizzico di cannella, ed ecco pronta la tua colazione! Prova a riempire due o tre barattoli da usare tutta la settimana. Ovviamente puoi mixarla anche con la frutta. Fibre e proteine manterranno alti i tuoi livelli di energia e piena per tutta la mattinata. Scopri la ricetta colazione sana overnight con avena e cioccolato

Verdure arrostite. Prendi cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavolfiori e altre verdure, condiscile con un po’ di olio di olive ed erbe, e infilale in forno. Puoi aggiungerle all’omelette di mattina o portarle in ufficio con te per uno snack pomeridiano o tenerle come contorno per la sera.

Base per insalata che non sia lattuga. La lattuga può annoiare dopo un po’ quindi prova a tritare del sedano, carote, peperoni verdi o rossi e aggiungi della feta, ceci o mais. Ed ecco pronta una base da tenere a portata di mano una varietà di pranzi e cene.



Quadrotto di albumi e pera con more di gelso, mandorle e burro di arachidi

Clicca per acquistare i capi più cool dello Shop

Sperimentare in cucina è sempre positivo. Che sia nella forma, nella combinazione o nell’utilizzo di ingredienti nuovi, è un modo sicuramente diverso di provare a mangiare in maniera sana ed equilibrata. Il quadrotto di albumi e pera della fitness kitchen di Irene aggiunge oggi le more di gelso, ingrediente che non sempre viene utilizzato nelle ricette.

 

Ingredienti quadrotto di albumi e pera con mandorle, burro di arachidi e more di gelso
  • 200 ml di albumi
  • 1 pera 150 gr circa
  • 10 gr di mandorle spezzettate
  • 10 gr di burro di arachidi
  • 5 gr di more di gelso

Come procedere

  • Lavate e tagliate la pera a pezzetti.
  • Disponetela sul fondo di una pirofila o tazza, comunque che sia un contenitore adatto per il microonde.
  • Versate sopra gli albumi senza mescolare e cospargete la superficie con le mandorle spezzettate.
  • Cuocete nel microonde per 3 minuti o poco più controllando la cottura, è pronto quando è completamente solido.
  • Togliere dal microonde, versare il burro di arachidi e le more di gelso.
  • Si può cuocere anche nel forno tradizionale oppure nel padellino

 



Barrette proteiche morbide

Se hai bisogno di una botta di energia prima di andare in palestra nel pomeriggio ecco le barrette proteiche fatte in casa. La fitness kitchen di Irene oggi propone una ricetta dai macro summer frendly!

macros x barretta 133 kcal 20,1c 8,2p 1,9f

Ingredienti x 8 barrette proteiche morbide
  • 170 gr di fiocchi di avena frullati
  • 30 gr di proteine in polvere (io ho usato caseina e whey)
  • 150 gr di albumi
  • 200 gr di banana (2 banane medie)
  • 30 gr miele
  • 100 ml di latte di cocco o altro tipo di latte meglio se vegetale
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 5 gr di cacao magro in polvere

Come Procedere
  • Preriscaldare il forno a 180°.
  • Frullare i fiocchi di avena fino a ridurli in farina e mescolare con gli altri ingredienti secchi: cannella, cacao e proteine.
  • Schiacciare con una forchetta 2 banane, aggiungere poi il miele, il latte e gli albumi.
  • Unire l’impasto agli ingredienti secchi, mescolando affinché non si formino grumi.
  • Versare l’impasto sulla teglia del forno rivestita con carta da forno e stenderlo con il dorso di un cucchiaio in modo uniforme.
  • Infornare e cuocere per circa 20 minuti. Prima di togliere dal forno fare la prova stecchino per controllare che sia cotto bene.
  • Una volta sfornato tagliare in 8 rettangoli.
  • Si conservano in frigo per circa 6/7 giorni



10 abitudini sane che dovresti prendere prima dei 30 anni

Gli studi hanno dimostrato che le abitudini sane sia alimentari che stile di vita prese in giovane età hanno un effetto significativo sulla capacità di invecchiare bene. A seconda della tipologia di abitudine acquisita si può avere un risultato positivo o negativo. Uno studio pubblicato dalla rivista Cirulation ha rilevato che il 60% dei giovani che includono nel loro quotidiano i 5 elementi che definiscono uno stile di vita sano (basso indice di massa corporea , nessun eccesso di alcol, niente fumo, dieta sana e attività fisica regolare) sono in grado di raggiungere la mezza età con un basso rischio di attacco cardiaco.

Così se ancora non hai varcato la soglia dei 30 (ma anche se l’hai già fatto) ecco alcune abitudini che puoi integrare nella tua routine quotidiana per iniziare ad acquisire uno stile di vita sano.

Leggings L’urv – clicca per acquistare

10 abitudini sane che dovresti prendere prima dei 30 anni

Mangia, soprattutto verdure. Alcuni studi hanno collegato una dieta alta in fibre e verdure ad un buono stato di salute del fegato, con un minore rischio di malattie metaboliche, una % più bassa di massa grassa, e una migliore capacità di tenere sotto controllo il peso.

Ascolta il tuo corpo. Che si tratti di un’intolleranza alimentare o di altro, il tuo corpo ti invierà dei segnali che c’è qualcosa che non va. Non ignorarli, ma ascolta e agisci di conseguenza consultando eventualmente un medico o un nutrizionista.

Evita di tenere il frigo vuoto. Pensa a quante volte rientri a casa, stanca dalla giornata appena trascorsa e la prima cosa che fai, è afferrare qualsiasi cosa riesca a placare la tua fame nel minor tempo possibile. Di solito si tratta di cibo spazzatura. Per evitare che ciò accada mantieni il frigo sempre pieno di snack sani. Consulta pure la nostra Guida all’alimentazione sana per ragazze pigre

Non avere paura dei grassi. Mangiare i grassi, non ti farà ingrassare. Piuttosto il contrario. Alcuni studi hanno dimostrato che chi ha inserito nel proprio piano alimentare grassi monoinsaturi come quelli presenti nell’avocado, hanno riportato il 40% in meno di desiderio di mangiare subito dopo.

Limita gli zuccheri a 10 grammi per porzione. Lo zucchero è la prima causa di obesità. Secondo il Journal of the American Medical Association Le persone che hanno assunto il 21% delle loro calorie da zuccheri aggiunti hanno aumentato del 38% il loro rischio di attacco cardiaco, rispetto a coloro che si sono attenuti ad un più basso 8% di calorie provenienti da zuccheri. Come regola generale cerca di limitare il tuo intake di zuccheri a 10 grammi per porzione

Clicca per vedere la collezione First Base

Non lasciare il cibo spazzatura in bella vista. Come abbiamo sottolineato in un precedente articolo, qual è il modo migliore di non cedere alla tentazione di mangiare cibo spazzatura? Non averlo sotto al naso. Diciamo pure che se dovessi uscire di casa tutte le volte che hai voglia di comfort food, probabilmente ci rinunceresti senza batter ciglio.

Non saltare i pasti. Secondo uno studio, quando salti un pasto, sarai molto più affamata quando dovrai mangiare il pasto successivo.

Comprendi che le ore di sonno sono fondamentali. Facci caso, quando ti svegli stanca, la tua capacità di attenerti alla tue abitudini sane diminuisce e ti ritrovi a desiderare cibo spazzatura. Crea quindi delle routine serali che ti supportino le tue 8 ore di sonno.

Mangia le tue calorie, non berle. Bere uno smoothie piuttosto che un frullato non placa la tua fame come ad esempio un piatto di verdure con delle proteine o anche una barretta. Potrebbe infatti capitarti di bere più del dovuto, finche non ti senti finalmente sazia, con la controindicazione che hai ingerito più calorie di quelle che avresti dovuto.

Circondati di persone che supportino uno stile di vita sano. Secondo uno studio saresti più portata a mangiare cibo spazzatura se è ciò che mangiano le persone che ti sono intorno.