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Frollastelle light al cacao per la tua colazione

Zuppa di latte con biscotti è il modo migliore per iniziare (e per alcuni anche finire) la giornata. Ma a me piace variare, e a proposito di variazioni sul tema ho realizzato la ricetta dei frollastelle light al cacao, che in tutta sincerità creano una seria dipendenza. Light. Provare per credere.

Ingredienti frollastelle light al cacao per la tua colazione

  • 25gr olio di cocco o 25gr pasta di nocciole
  • 65gr farina di avena
  • 20gr di Stevia o dolcificante in gocce aromatizzato
  • 25gr di cacao amaro
  • 50ml di acqua tiepida

Come procedere

  • Unire alla farina la stevia, le uova e i liquidi
  • Aggiungere in ultimo il lievito o il bicarbonato
  • La frolla non necessita di riposo
  • Coppare l’impasto con la forma che si desidera
  • Aggiungere la guarnizione con la forma che si desidera. Leggi anche Ricetta light crostatine del buonumore

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Errori da allenamento HIIT: quello che non dovresti fare

Da Britney Spears, a Scarlett Johansson e Jennifer Lopez sono tutti pazzi per l’ allenamento HIIT, ovvero quell’allenamento che in un breve (relativamente) lasso ti tempo ti aiuta a bruciare calorie e tonificare il tuo corpo, mette alla prova sia la forza che la resistenza utilizzando movimenti composti.

Tuttavia chi si approccia all’allenamento ad intervalli ad alta intensità potrebbe incorrere in alcuni errori. Ecco i più comuni.

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Stai allungando i tempi di allenamento

È intenso, ma è anche breve. Uno dei vantaggi degli allenamenti HIIT è che sono brevi. Aggiungere più tempo non li renderà più efficaci. L’allenamento HIIT varia da quattro a sei minuti in cui devi “mettercela tutta” e poi riposare.
Alcuni allenamenti vengono promossi come HIIT quando non lo sono. Il modo per determinare se stai effettivamente facendo HIIT è se ci sono cambiamenti o intervalli di intensità.

Salti il ​​riscaldamento

Un buon riscaldamento è imperativo, a prescindere dall’allenamento, ma è particolarmente importante riscaldarsi per una sessione HIIT. Più breve è l’allenamento, più a lungo dovrai riscaldarti da quando porti il ​​tuo corpo da un estremo all’altro.

Passi più tempo inattiva che attiva

Dovrebbe metterti sempre più alla prova. Lavoro intenso e intervalli sono due facce di una stessa medaglia: se aumenti le pause tra un esercizio e un altro, allora dovresti aumentarne anche le intensità. In caso contrario, non stai realizzando un allenamento HIIT. Per misurare l’intensità utilizza questo parametro: su una scala da 1 a 10, a 1 è la fase di riposo massimo e un 10 è il punto di sforzo massimo oltre il quale non riesci ad andare. Per eseguire un allenamento HIIT, dovresti essere tra il punteggio otto e dieci. Se rimani ai livelli più bassi, non stai sfidando il tuo corpo o ottenendo il massimo dal tuo allenamento.
Come abbiamo sempre ricordato, rimane fondamentale, capire se il proprio corpo può essere sottoposto ad uno sforzo del genere, affidandosi ad un professionista.

Leggi anche Yoga squat contro una vita da scrivania

Allenamento in 3 minuti per la pancia piatta da fare a casa

Al contrario di quello che si pensi allenare gli addominali non serve solo a regalarti una pancia piatta, ma migliora:

  • L’ esecuzione di azioni quotidiane. Piegarti per allacciarti le scarpe o sollevare un pacco, oppure girarti per guardare indietro, stare seduta su una sedia o semplicemente rimanere in piedi. Sono solo alcune delle azioni che può capire di compiere durante la giornata e che coinvolgono la parte centrale del corpo e di cui non realizzi l’importanza finché non diventano azioni difficili da compiere.
  • La salute della schiena. Problemi alla zona lombare, possono essere prevenuti eseguendo esercizi che allenano gli addominali.
  • La capacità di essere in equilibrio e la stabilità. Addominali allenati stabilizzano l’intero corpo, permettendoti di muoverti in ogni direzione, perfino sul terreno più dissestato oppure di stare in piedi in un determinato punto senza perdere l’equilibrio. Da questo punto di vista gli addominali ti aiutano non cadere.

Gli esercizi consigliati per addome forte e pancia piatta

SQUAT

  1. In piedi, gambe divaricate ad una larghezza superiore rispetto a quella dei fianchi e piedi leggermente rivolti all’esterno.
  2. Lentamente, abbassarsi come se dietro ci fosse una sedia su cui sedersi.

Contrarre bene i glutei e mantenere la posizione senza sbilanciarsi in avanti. Fare attenzione che le ginocchia non superino la punta dei piedi. Perché l’esercizio sia svolto correttamente, non è necessario abbassare il bacino eccessivamente, ma è sufficiente scendere finché non si sente una buona contrazione dei muscoli.

Atleta Adele Vicinanza

Brownies ricetta fit senza farina ad alto contenuto proteico

Il cioccolato è un vero salva umore e per cercare di metterne sempre un po’ nei miei pasti, oggi ho sfornato una vera delizia: brownies ricetta fit senza farina e con tante proteine! Allenandomi dalle 4 alle 5 volte alla settimana, l’apporto proteico è fondamentale.

Ingredienti ricetta brownie fit senza farina

  • 3 banane sbucciate medie
  • mezza tazza di burro di arachidi spalmabile, senza pezzi di arachidi (in alternativa potete scegliere qualsiasi altro burro di noci o semi)
  • 2 cucchiai pieni di cacao in polvere
  • fino a 2 misurini di proteine in polvere (meglio evitare quelle derivate dal siero di latte)

Come procedere per i brownies ricetta fit

  • Preriscaldare il forno a 250°
  • Ricordati di ungere una teglia non troppo grande
  • Fai sciogliere il burro di arachidi
  • Mescola le banane, il cacao in polvere, le proteine e il burro di arachidi finchè non ottieni un composto ben amalgamato.
  • Versa in composto nella teglia e cuoci per 20 minuti, finchè non è completamente cotto.
  • Rimuovi dal forno e fai raffreddare prima di tagliarlo in quadrotti. Leggi anche Ricetta Biscotti della felicità a 3 ingredienti

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Budino proteico bianco con pezzi di frutta

Non si può sempre cedere alla gola, tuttavia basta modificare un paio di ingredienti per ottenere una gustosissima colazione o spuntino con il gusto e la consistenza di budino proteico. Per aggiungere un po’ di zuccheri sani, puoi aggiungere un po’ di frutta di stagione.

Ricetta budino proteico con pezzi di frutta

  • 150 gr di albumi
  • 250 ml di acqua
  • 15 grammi di proteine in polvere
  • 2 fogli di colla di pesce messi in ammollo in acqua fredda

Come procedere

  • Aggiungere acqua in un pentolino e unire l’albume.
  • Appena inizia ad addensarsi mescolare il composto e aggiungere le proteine
  • Quando inizia ad addensare aggiungere 15g di proteine e i fogli di colla di pesce
  • Fai attenzione a che il fuoco sotto il pentolino sia basso
  • Se il composto diventa grumoso puoi frullarlo prima di mettere il composto nello stampo che hai scelto.
  • Lasciare raffreddare e successivamente riporre in frigorifero finchè non diventa della consistenza desiderata

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Come ridurre i DOMS dopo il leg day

Il leg day è senz’altro uno dei giorni più pesanti in termini di allenamento: i muscoli delle gambe sono tra i più grandi gruppi muscolari del corpo il che vuol dire che molto probabilmente riuscirai a stento a camminare. Informarsi su come ridurre i doms dopo il leg day è quindi fondamentale per non inficiare la tua routine di allenamento settimanale.

Come ridurre i DOMS dopo il leg day?

Allenamento cardio dopo la tua sessione di workout

Ci sono alcune ricerche compiute dall’Università della California che dimostrano come una moderata attività cardio dopo l’allenamento, possa servire allo scopo di ridurre i DOMS. Parte dei partecipanti allo studio ha eseguito 20 minuti di cyclette a moderata intensità, mentre il restante gruppo no. I soggetti che hanno eseguito l’attività a moderata intensità hanno recuperato forza muscolare molto più rapidamente di chi non ha eseguito l’attività. I ricercatori credono che il risultato sia dovuto al miglioramento della circolazione sanguigna nelle zone interessate, in seguito all’attività cardio. che non solo ha portato i nutrienti necessari alla riparazione tessuti danneggiati, ma ha supportato l’eliminazione dell’acido lattico, allo scopo di supportare il recupero. Dunque potrebbe valere la pena fare una breve passeggiata sul tappeto dopo il tuo prossimo allenamento per le gambe.

Riposa tanto

La maggior parte del recupero avviene mentre dormi, è quindi inutile sottolineare com il sonno sia fondamentale. L’HCG ovvero l’ormone della crescita, viene rilasciato durante le ore di sonno. Quindi sono essenziali le 8 ore di sonno per recuperare in maniera appropriata.

Foam Roll

Utilizzare un foam roller è importante per eseguire il rilascio miofasciale e alleviare i dolori ai muscoli

Consigli per alleviare il dolore

In genere i dolori muscolari lievi, anche se associati a gonfiori non gravi, rispondono bene alla cura effettuata a casa. Per alleviarli è fondamentale tenere le gambe a riposo: la gamba colpita deve essere sforzata il meno possibile e tenuta sollevata ogni volta che si è seduti o sdraiati.

Anche gli impacchi freddi con il ghiaccio possono essere utili, se l’evento che ha scatenato il dolore è di origine traumatica; il freddo deve essere applicato sulla zona colpita immediatamente (ad esempio con l’ausilio di bombolette che nebulizzano ghiaccio spray, molto comuni e utilizzate in ambito sportivo) e poi per 15-20 minuti ad intervalli di 30-60 minuti.

Quando consultare il medico

In alcuni casi la situazione deve essere presa in mano da un medico. Si tratta dei casi in cui i dolori rendono impossibile camminare o caricare il peso sulla gamba colpita, di quelli in cui il dolore è associato a tagli profondi, all’esposizione di un osso o di un tendine e dei casi in cui al momento del trauma che li ha causati è stato percepito un suono simile a uno scoppiettio o a un cigolio.

È inoltre bene affidarsi ai medici quando sono presenti i segni di un’infezione (come arrossamento, sensazione di calore, sensibilità al tatto o febbre superiore a 37,8 °C), se la gamba è gonfia, pallida o insolitamente fredda e se i fastidi sono accompagnati da gonfiore ad entrambe le gambe.



100 Challenge circuito bodyweight brucia calorie

Se oggi è uno di quei giorni in cui se particolarmente nervosa o arrabbiata, metterti alla prova e scaricare un po’ di eccesso di energia, può essere quello di cui hai bisogno. Il  circuito bodyweight 100 Challenge può essere eseguito anche a casa, o in un parco, l’importante è che tu abbia a disposizione una barra per eseguire i pull up.

Come sempre consigliamo di verificare la propria condizione fisica con un esperto, prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento.

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100 Challenge circuito bodyweight brucia calorie

100 PULL UP

Atleta: Adele Vicinanza

  • Metti le maniglie della stazione pull-up con i palmi rivolti verso l’esterno e le braccia completamente distese oppure utilizza una barra che ti permetta di posizionarti nella maniera corretta movimento come nell’immagine
  • Le tue mani dovrebbero essere alla distanza delle spalle.
  • Unisci le scapole, espira e guida i gomiti verso i fianchi per portare il mento sopra la barra.
  • Abbassati alla posizione iniziale controllando il movimento.

Se non riesci ancora ad eseguire i pull up leggi qui: 4 suggerimenti per allenare la parte alta del corpo con i pull up  

8 suggerimenti per evitare di farsi male in palestra

Chiunque si approcci all’allenamento si è posto il problema di evitare di farsi male in palestra: non solo perchè lunghi periodi di pausa possono tenere lontane dal raggiungimento dell’obiettivo, ma anche perchè parliamoci chiaro attendere che tutto passi non è proprio una passeggiata di salute nè tanto meno divertente.

Ovviamente ci sono una serie di suggerimenti da tenere a mente quando ti approcci all’allenamento e che ti permettono di evitare di farsi male in palestra:

Affidati ad un allenatore esperto. Se sei alle primissime armi o se non riesci a vedere progressi verso il tuo obiettivo, affidarti ad un coach esperto è la soluzione migliore. Può supportarti nella corretta esecuzione delle esercizio, guidandoti in maniera sicura verso il tuo obiettivo tenendoti lontana da infortuni.

Esegui un riscaldamento appropriato. Sarà pure la parte più noiosa del tuo allenamento, ma è fondamentale affinchè tu possa eseguire il tuo workout in maniera appropriata e lontano da infortuni. Utilizza il tempo che passi a riscaldarti, per prepararti anche mentalmente all’allenamento.

Esegui allenamenti che mescolano più discipline. Fare sempre gli stessi esercizi per lunghi periodi di tempo non è consigliato. Non solo perchè in questa maniera raggiungi più facilmente una fase di stallo, ma soprattutto perchè dovresti dare ai tuoi muscoli il modo di staccare dalla stessa routine di allenamento. Inoltre non solo il tuo corpo trarrà benefici dalla diversificazione dell’allenamento, ma anche il tuo metabolismo ti ringrazierà. Leggi anche Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Allenati in maniera intelligente. Solo perchè 10 anni fa eri la numero uno ad eseguire un determinato esercizio non vuol dire che ad oggi tu riesca ad eseguirlo con la stessa intensità ed energia. Quando si parla di allenamento, devi essere realista e non focalizzarti su quello che eri in grado di fare. Troppo e troppo presto, sono i motivi principali per cui ti fai male in palestra. Gradualità è la parola chiave per evitare infortuni. Leggi anche: Suggerimenti rendere più efficace il tuo allenamento ad intervalli

Allenati con l’abbigliamento giusto. Se pensi che risparmiare sulle scarpe da allenamento o ignorare il fatto che esistano tessuti e accessori specifici per lo sport, ne valga la pena, ti sbagli di grosso. Indossare il paio di scarpe sbagliato, ad esempio, può provocare seri danni e inficiare il tuo allenamento.

Atleta: Adele Vicinanza

Mangia in maniera equilibrata e rimani idratata. Quello che mangi e bevi è importante quanto la maniera in cui ti alleni. Probabilmente sei della scuola “no carb”, ma se ci pensi bene i carboidrati ti danno energia. Le proteine invece aiutano a riparare i muscoli dopo un allenamento intenso.

Aggiungi un allenamento di rinforzamento muscolare con focus su addome. Avere un corpo allenato è la soluzione migliore per evitare di farsi male. Se i tuoi muscoli sono ben allenati ed in particolare la parte centrale del tuo corpo è ben stabilizzata, non avrai bisogno di compensare su altri muscoli.

Ascolta il tuo corpo e concedigli il tempo di riposare. Il tuo corpo ti avvisa quando hai bisogno di prendere una pausa. Se le ginocchia ti fanno leggermente male, o se la tua sensazione di dolore dura più delle classiche 24/48 ore, o se semplicemente sei stanca, allora devi rivedere la tua routine di allenamento. Riposo e recupero sono esattamente le cose di cui il tuo corpo ha bisogno, anche per permetterti un’effettiva crescita muscolare. Leggi anche: La dipendenza da esercizio esiste davvero?



Gambe toniche e glutei a palloncino con i kettlebell – Video

A seconda di quali siano i tuoi obiettivi, aggiungere carichi quando devi allenare gambe e glutei porta solo vantaggi. In generale aggiungere del peso ti permette di diventare più forte oltre al fatto di rendere l’esercizio più difficile, permettendoti di migliorare con il tempo.

Così come per gli altri esercizi mantenere una forma corretta, permette uno sviluppo muscolare efficace e ti tiene lontana dagli infortuni.

NB: prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento, assicurati di essere nelle condizioni fisiche di poterlo eseguire. 

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Ecco un video tutorial per gambe toniche e glutei a palloncino con il kettlebell

Singe leg deadlift

  • Piedi divaricati a misura bacino, ginocchia leggermente piegate, solleva leggermente una gamba dal pavimento.
  • Mantieni una posizione neutrale della schiena, e piegati in avanti con un movimento a cerniera, e fai si che il petto sia parallelo al pavimento
  • Fai una breve pausa, strizza i glutei e porta il bacino in avanti per ritornare nella posizione di partenza.

Swing

  • Per eseguire correttamente l’esercizio è necessario attivare il muscolo grande dorsale, portando indietro le spalle e facendo dondolare il kettlebell in mezzo alle gambe.
  • Ovviamente non mandare in ipertensione la parte posteriore delle ginocchia, ma in ogni caso dovresti stendere le ginocchia completamente, facendo leva sulla contrazione dei quadricipiti.
  • Se non pieghi le ginocchia nella fase di swing, durante il quale il peso e tra le gambe leggermente indietro rispetto al corpo, rischi di porre stress inutile e dannoso sui femorali e sui lombari. Piegare le ginocchia ti permette di caricare in maniera corretta i fianchi.
  • Portare indietro il peso, tenendolo quanto più vicino all’inguine, per facilitare il movimento cerniera/deadlift evitando di eseguire uno squat.

Squat

  • Con un movimento rapido e controllato solleva il kettlebell ad altezza petto.
  • Impugnalo con entrambe le mani e una volta posizionata correttamente esegui lo squat
  • Come per l’esecuzione di qualsiasi allenamento con pesi rimani concentrata sul movimento e cerca di non sbilanciarti in avanti.
  • Fai attenzione alla forma

Reverse lunge

  • Con i piedi uniti porta il kettlebell davanti al petto.
  • Una volta raggiunta la posizione porta indietro in affondo la gamba destra.
  • Rimani concentrata sul movimento durante tutta l’esecuzione
  • Riporta la gamba destra in avanti, ritornando in posizione dei partenza.
  • Ripeti il movimento con la gamba sinistra



Benefici dello yoga per chi si allena con i pesi e 3 esercizi da provare

Diciamoci la verità, al di là degli enormi benefici per la salute, il fatto di andare in palestra e allenarsi con carichi pesanti riguarda molto l’aspetto fisico. Tuttavia parlando in termini generali non dovresti ignorare il fatto che inserire alcune sessioni di yoga nella tua routine settimanale di allenamento possa portarti solo dei grandissimi benefici tra cui:

  • Ridurre il rischio di infortunio.Di solito chi si allena con i pesi tende a diminuire la capacità di eseguire movimenti ampi. Lo yoga ti da l’opportunità di allungare i muscoli accorciati supportando la stabilizzazione dei legamenti.
  • Migliorare la postura e la forma. Numerosi infortuni nel sollevamento pesi, accadono proprio per l’esecuzione dell’esercizio in forma scorretta. Praticare yoga ti permette di avere più consapevolezza del tuo corpo e della postura.
  • Migliorare la capacità di respirare durante l’esecuzione dell’esercizio con carichi pesanti. Imparare a respirare partendo dall’addome ti permette di migliorare la tua capacità di recupero tra i set.

Benefici dello yoga per chi si allena con i pesi e 3 esercizi da provare

La posizione del gatto e della mucca Bitilasana è una delle posizioni più praticate nello yoga.

Questo movimento dinamico ha effetti benefici anche sull’apparato digerente e sugli organi riproduttivi. L’esercizio è di facile esecuzione e aiuta il riscaldamento. Solitamente per la posizione del gatto si ripetono un minimo di 3 cicli di esecuzione.

Esecuzione

  • La posizione di partenza è in ginocchio con le mani a terra
  • Posizionare le ginocchia alla larghezza dei fianchi, la schiena è curva e la testa è in linea con la colonna vertebrale. Rivolgere il coccige verso il basso e contrarre leggermente i glutei
  • Espirando distendere lentamente la colonna; contemporaneamente sollevare la testa guardando verso l’alto
  • Nella fase di espirazione, contrarre i muscoli addominali verso la colonna

Benefici dell’asana

  • migliora la rigidità della schiena, rendendo più flessibile la colonna vertebrale, il collo e le spalle
  • modifica la postura e allevia il mal di schiena
  • regolarizza il ciclo mestruale e allevia i crampi durante il periodo mestruale

Atleta: Adele Vicinanza