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Scolpire le gambe ed evitare infortuni con il Nordic Hamstring

Ci capita spesso di definire le nostre gambe “troppo grosse” e questo perchè, nel tentativo di scolpire le gambe, concentriamo la maggior parte del tempo in palestra nell’allenamento dei quadricipiti ignorando completamente i femorali.

Facile dunque allenare i muscoli che immediatamente vediamo allo specchio. Ma, come in tutte le cose, ci vuole equilibrio e anche nell’allenamento ignorare un certo gruppo muscolare può avere effetti negativi, non solo sull’estetica ma anche in termini di salute.

Femorali ben sviluppati ti aiuteranno infatti a:

  • mantenere una postura corretta
  • piegare e stabilizzare le ginocchia   
  • stendere i fianchi
  • evitare infortuni, come gli strappi, infortunio più comunemente riscontrato in diversi sport.

Nota: Gli strappi al bicipite femorale hanno un’incidenza del 10-35% ogni 1000 ore di attività fisica. Per questo in tutti gli sport vengono consigliati esercizi di riscaldamento, stretching e di rafforzamento della muscolatura per poter prevenire questo tipo di infortunio.

Allenare correttamente i femorali, inoltre, ti aiuterà a migliorare:

  • le tue performance atletiche nei salti (jump box, allenamento pliometrico)
  • corsa veloce (sia in fase di scatto sia in fase di decelerazione o cambiamento di direzione)
  • forza esplosiva (crossfit)

Insomma se vuoi essere un atleta a 360° gradi o rendere il tuo allenamento completo non puoi fare a meno di allenare i femorali.

Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Se la tua palestra è ancora chiusa per le ferie estive e hai bisogno di un allenamento veloce ed efficace, prova l’allenamento funzionale da eseguire a casa, in spiaggia o in palestra per tonificare gambe, addome e glutei.

Ti occorrono tre cose:

  • Tappetino
  • Bottiglietta d’acqua
  • Timer

Partiamo con il riscaldamento. Il nostro allenamento si articola in 4 blocchi ripetuti per due volte Ogni blocco si articola in 3 esercizi ripetuti per 30 secondi. Nessuna pausa tra un esercizio e l’altro.

Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Blocco 1

  • Squat 30 sec
  • Reverse crunch 30 sec
  • Skip 30 sec
  • Recupero 30 secondi

Blocco 2

  • Affondi posteriori alternati 30 sec
  • Crunch obliqui 30 sec
  • Corsa calciata 30 sec
  • Recupero 30 secondi

Allenamento e dolori in zona lombare: esercizi, cosa fare e cosa non fare

C’è una grande attenzione rispetto ai dolori in zona lombare nel mondo del fitness. Ad essere sinceri i dolori in zona lombare sono fastidiosi e piuttosto problematici da smaltire.

E’ sempre molto importante informarsi rispetto alla forma corretta nell’esecuzione degli esercizi e spesso i consigli del tuo allenatore terminano con la seguente frase: “Non dovresti sentire lo sforzo i zona lombare. Se accade, non stai eseguendo bene l’esercizio.”

C’è un’enorme differenza tra un normale indolenzimento da allenamento e una lombalgia, e dovresti essere in grado di riconoscere la differenza.

I DOMS tendono a svilupparsi lentamente dopo l’esercizio (all’incirca nelle 6-7 ore successive) con un picco tra le 24 e le 48 h, per scomparire definitivamente in circa 72 h. Un dolore nella zona lombare acuto si verifica al termine dell’allenamento e continua a persistere anche oltre le 72h.

Buona notizia: per quanto riguarda la lombalgia, il 90% dei casi il dolore lombare è aspecifico, benigno e autolimitante. Numerosi studi a livello internazionale hanno ampiamente sottolineato come basti prestare attenzione all’alimentazione, alla postura, assicurarsi di muoversi durante il giorno per prevenire l’insorgenza di dolori in zona lombare.

Raccomandiamo sempre di vedere uno specialista nel caso questa condizione si verifichi e nel caso si tratti di lombalgia discutere l’esecuzione di alcuni esercizi per alleviare il dolore.

4 esercizi da eseguire per alleviare il dolore in zona lombare

Ginocchio al petto in posizione di bridge

Atleta Adele Vicinanza

  • Distenditi sulla schiena, gamba destra tesa, gamba sinistra piegata.
  • Contrai gli addominali, verifica che la zona lombare sia ben incollata al pavimento
  • Solleva la gamba destra tesa e piega il ginocchio portandolo verso il petto
  • Torna nella posizione di partenza e ripeti dall’altro lato.

Ginocchia al petto

Atleta Adele Vicinanza

  • Distenditi sulla schiena e piega le gambe con la pianta dei piedi ben salda al pavimento.
  • Contrai gli addominali, spingi la zona lombare a terra e porta le gambe al petto.
  • Torna nella posizione di partenza

Pilates Advanced Training per la tua estate

Siamo al 4° mese di allenamento, in quest’ultimo livello (Pilates Advanced Training) introduciamo altri piccoli attrezzi che intensificheranno ulteriormente il vostro allenamento. Abbiamo raggiunto una buona padronanza degli esercizi , abbiamo rafforzato il corpo, migliorato la postura e la fluidità dei movimenti.

Andiamo qui di seguito a strutturare il programma di allenamento che si concentrerà su dieci esercizi. Cercate di seguire questa routine tre giorni a settimana.

1) TEASER ON SWISS BALL

  • Esercizio che rinforza, definisce e modella in particolare i muscoli dell’addome.
  • Iniziate in posizione supina, con le gambe distese in appoggio sulla Swiss Ball e le braccia (anch’esse tese) ai lati della testa.
  • Sollevate il busto , inspirando e arrivando in equilibrio sulle ossa del bacino, portate le braccia in avanti verso le gambe.
  • Quando vi sentite stabili sul bacino, riportate le braccia ai lati della testa, assumendo una perfetta posizione a V.
  • Per tornare alla posizione di partenza, “aprendo” progressivamente la V, espirate, attivate con forza gli addominali e arrotondate la schiena.
  • Eseguite 10 ripetizioni, recuperate 30” per tre volte.

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

Pilates Matwork Avanzato da eseguire a casa

Siamo al terzo mese di allenamento ed andiamo a strutturare un programma di Pilates Matwork Avanzato. In questo livello si raggiunge una certa padronanza degli esercizi. La fluidità diventa lo scopo principale. Andiamo ad utilizzare, per alcuni degli esercizi, dei piccoli attrezzi che renderanno l’allenamento più efficace ed intenso.

Se sei alle prime armi con il Pilates o se hai una piccola infarinatura, rivedi gli allenamenti per Pilates Matwork Base e Pilates Matwork Intermedio

1) HUNDRED (con softball alle caviglie)

  • Esercizio di rafforzo isometrico dei muscoli dell’addome, stimola la circolazione e la resistenza rinforzando gli addominali e aumentando la stabilità del baricentro.
  • Rendiamo più intenso l’esercizio posizionando la softball tra le caviglie.
  • Inspirate dal naso eseguendo cinque movimenti, espirate dalla bocca per altri 5 movimenti.
  • Ripetere 100 movimenti, che equivalgono a 10 respirazioni complete (da cui il nome the hundred – il cento).
  • Recuperate un minuto ed eseguite per tre volte.

Puoi acquista la Yogistar Palla di Pilates direttamente su Amazon.com

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

Pilates Matwork Intermedio per essere sempre in forma

Andiamo qui di seguito a strutturare un programma di allenamento di Pilates Matwork Intermedio (2° mese di allenamento) concentrato su 6 esercizi. Riprenderemo alcuni esercizi già eseguiti nel programma di Pilates Matwork Base in modo da migliorare continuamente i movimenti già conosciuti, andremo poi ad introdurre degli esercizi nuovi e più complessi. Cercate di seguire questa routine tre giorni a settimana.

THE HUNDRED A GAMBE TESE

  • Esercizio di rafforzo isometrico dei muscoli dell’addome, stimola la circolazione e la resistenza rinforzando gli addominali e aumentando la stabilità del baricentro.
  • Inspirate dal naso eseguendo cinque movimenti, espirate dalla bocca per altri 5 movimenti.
  • Ripetere 100 movimenti, che equivalgono a 10 respirazioni complete (da cui il nome the hundred – il cento).
  • Recuperate un minuto ed eseguite per cinque volte.

PT: Alfredo Vicinanza Atleta: Adele Vicinanza

In forma per il matrimonio con il pilates: 4 movimenti per un corpo tonico e longilineo

Se sei vuoi essere in forma per il matrimonio e indossare al meglio il tuo vestito da sposa, sei nel posto giusto! Tra le tante tipologie di allenamento, il metodo Pilates  è un sistema di allenamento che mira a rafforzare il corpo, a modellarlo e a migliorare la fluidità. Il Pilates è costituito da un’ampia gamma di esercizi da svolgere a corpo libero o con l’aiuto di piccoli attrezzi, a corpo libero (Pilates Matwork) e  praticabile facilmente anche a casa , si suddivide in:

  1. Matwork Base (1° mese di allenamento). Programma concepito per sviluppare in particolare respirazione e concentrazione nonché baricentro e controllo creando così le basi per i programmi successivi.
  2. Matwork Intermedio (2° mese di allenamento). Programma strutturato in modo da migliorare continuamente i movimenti che già si conoscono dal livello base esercitandosi su quelli più impegnativi. Vengono introdotti esercizi nuovi e più complessi.
  3. Matwork Avanzato (3° mese di allenamento). In questo livello si raggiunge una certa padronanza degli esercizi. La fluidità diventa lo scopo principale.
  4. Pilates Advanced Training (4° mese di allenamento). In quest’ultimo livello si utilizzano piccoli attrezzi per intensificare , variare e rendere più efficace l’allenamento.

Andiamo qui di seguito a strutturare un programma di allenamento di Pilates Matwork Base concentrato su quattro esercizi. Cercate di seguire questa routine tre giorni a settimana.

Ascoltate il corpo, concentrate la mente con classici esercizi da fare a casa. In forma per il matrimonio con il pilates: 4 movimenti per un corpo tonico e longilineo

THE HUNDRED

  • Esercizio di rafforzo isometrico dei muscoli dell’addome, stimola la circolazione e la resistenza rinforzando gli addominali e aumentando la stabilità del baricentro.
  • Inspirate dal naso eseguendo cinque movimenti, espirate dalla bocca per altri 5 movimenti.
  • Ripetere 100 movimenti, che equivalgono a 10 respirazioni complete (da cui il nome the hundred – il cento). Recuperate un minuto ed eseguite per cinque volte.

Personal Trainer: Alfredo Vicinanza Atleta: Adele Vicinanza Legging: Terez

Vavins Bikini: l’Italia tropicale dei bikini online

Finalmente ci siamo, il caldo è arrivato: mare, spiagge e aperitivi al tramonto stanno per diventare il must delle tue giornate. Cosa manca allora per sancire l’inizio della bella stagione? Ovviamente solo un Vavins Bikini che porta nel vaso mercato dei bikini online un’estate made in Italy con un tocco tropicale.

Scopri di più nell’intervista al Direttore Creativo di Vavins Bikini,  Valentina Merenda.

Com’è nata l’idea dei bikini online e quindi Vavins Bikini (raccontaci anche qualche aneddoto divertente)

Vavins Bikini è un brand, ma anche uno stile di vita; infatti io ho sempre avuto voglia di “evadere” dalla metropoli, sono nata e cresciuta a Milano, per realizzare il sogno di vivere al mare, a piedi scalzi, 365 giorni all’anno. Tra aprire un chiringuito in Costa Rica e creare un business legato alla “beach life” ho preferito la seconda opzione.
Ho sempre avuto la passione per la moda, grazie anche a mio padre, Carmelo Merenda, sarto su misura che si è fatto strada nel mercato milanese rispettando i valori della tradizione sartoriale siciliana.

Io invece ho studiato marketing e digital advertising, e dopo qualche annetto nel settore, ho capito che il mio animo ribelle e libero aveva bisogno di un’avventura diversa.

La spinta finale, che mi ha portato alla creazione del brand, è stata una vacanza a Ibiza con le amiche, nel quale ho conosciuto una ragazza brasiliana, che ha creato anche lei un brand di bikini che vende 6 mesi all’anno in Brasile e 6 mesi in Europa in giro per le spiagge: in quel momento ho subito pensato “anche io voglio vivere così”! Ed eccomi ora, a circa un’annetto dall’inizio dell’avventura, felicissima della scelta di vita che ho fatto.

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La collezione precedente è chiaramente un omaggio a Napoli. La nuova collezione invece dove trova ispirazione?

Si, la collezione “Posillipo” è palesemente un omaggio a Napoli, città che mi ha accolto nell’ultimo anno e dove si sviluppa tutta la produzione dei bikini. Per quanto riguarda la nuova collezione, “Italia Tropicale”, prende spunto da diverse mie passioni.

Principalmente c’è un chiaro riferimento agli anni ’80, annata in cui nasco, e che ora ammiro tantissimo: la vita altissima, una determinata palette di colori e i tagli dei bikini strizzano l’occhio a modelli chiaramente 80s. Anche il nome dato alla collezione, vuole ricordare il genere musicale che apprezzo molto, ascolto e che chiamo “musica felice” ovvero la Italo Disco, mix di suoni tropicali ed elettronici grazie all’uso del synth, simbolo degli anni 80.

In più, da sempre, ho un amore sfrenato per il Brasile, nazione che ho visitato più volte, e che mi fa innamorare ogni volta di più. Le foto della nuova collezione sono state scattate a Florianopolis, un’isola magica nella regione di Santa Caterina, assolutamente tropicale, che come molti altri posti del sud del Brasile, ha una forte influenza italiana.

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Chi è la ragazza Vavins Bikini

La ragazza Vavins Bikini mi rispecchia molto, è solare, carica di energia, di buone vibrazioni e piena di vita. La sua è una femminilità prorompente, sensuale e che sa esaltare il proprio essere Donna in ogni situazione, valorizzando la propria personalità e scegliendo consapevolmente ciò che indossa, senza mai sentirsi fuori luogo. L’amicizia e la solidarietà femminile saranno sempre punti saldi del DNA del brand. 

Always by your side in your summer adventures. Qual è la tua idea di summer adventures?

Non ho un’idea ben precisa di “summer adventures”, nel senso che essendo proprio un’avventura, spesso capita inaspettatamente e questo la rende ancora più misteriosa e coinvolgente. Può trattarsi di una travolgente storia d’amore estiva, di un viaggio indimenticabile con le amiche, di una pazza sera in una spiaggia tropicale o di una nuova esperienza sportiva tra le onde. Il tuo Vavins Bikini sarà il fedele partner sempre con te, ti esalterà e accompagnerà in qualsiasi tipo di avventura senza mai lasciarti nuda (a meno che tu non lo voglia)!

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Come proteggere i capelli ed evitare che si spezzino durante l’allenamento

I capelli sono una nota dolente per chi si allena. Che siano lunghi, ricci, lisci, a caschetto, colorati, sono sempre difficilissimi da gestire. Quante volte ti è capitato di allenarti non avere nessunissima voglia di lavarli? Inseriscici pure nel club.

Considerazioni sarcastiche a parte, i capelli sono una potentissima arma di bellezza per noi donne, ed è per questo che dovremmo averne particolare cura soprattutto quando li stressiamo parecchio, come succede per chi si allena frequentemente.

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Come proteggere i capelli durante l’allenamento ed evitare che si spezzino

Trattali bene quotidianamente. Ogni giorno i tuoi capelli subiscono almeno una delle seguenti azioni: strofinamento da asciugamano, legatura con elastici troppo stretti, raccoglimento in chignon prima di andare a dormire. Esegui queste azioni con molta naturalezza. Bene sappi che quanto più i tuoi capelli subiscono frizioni di questo tipo, tanto più si indeboliscono e facilmente soggetti a nodi e quindi a spezzarsi. Cerca quindi di trattarli come tratteresti l’ultimo capo di athleisure che hai appena comprato, con molta cura,

Cerca di essere ancora più delicata quando i capelli sono bagnati. In queste condizione, infatti i tuoi capelli, sono il 30% più predisposti alla rottura. Invece quindi di strofinarli come se stessi liberandoti dai pidocchi, tamponali delicatamente e poi cerca di scogliere i nodi con una spazzola dedicata ai capelli bagnati, ovvero con denti flessibili.

Idratazione è la parola d’ordine dopo l’allenamento, anche per quanto riguarda i capelli. Se sei solita saltare il lavaggio dei capelli dopo l’allenamento, sappi che la combinazione del sale prendete nel sudore e il calore dell’asciugacapelli, disidrata notevolmente i tuoi capelli.

Cambia continuamente la tua pettinatura di “salvataggio”. Le lunghezze si spezzano più facilmente, quindi portare ogni giorno la coda, piuttosto che lo chignon può seriamente danneggiare i capelli. Cerca di cambiare spesso pettinatura: prova un giorno la coda alta, uno quella bassa, un altro ancora una treccia. Inoltre per prevenire la rottura causata dagli elastici, cerca di usare elastici doppi che sono più gentili sui tuoi capelli e generano meno tensione.

Anche i capelli meritano di dormire bene. Questo è probabilmente il trucchetto più noto: utilizzare un copri cuscino di seta. E se proprio non riesci a far a meno di legarti i capelli prima di andare a letto, cerca di tenere lo chignon piuttosto largo.