Articoli

Allenare gli addominali con i kettlebell

A seconda di quali siano i tuoi obiettivi, aggiungere carichi quando devi allenare gli  addominali può portare dei vantaggi. In generale aggiungere del peso ti permette di diventare più forte oltre al fatto di rendere l’esercizio più difficile, permettendoti di migliorare con il tempo.

Così come per gli altri esercizi mantenere una forma corretta, permette uno sviluppo muscolare efficace e ti tiene lontana dagli infortuni.

NB: prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento, assicurati di essere nelle condizioni fisiche di poterlo eseguire. 

Ecco un video tutorial per allenare gli addominali con il kettlebell.

Puoi utilizzare la sequenza di esercizi come finisher per il tuo allenamento.

Kettlebell sit up

  • Sdraiati sulla schiena
  • Porta il kettlebell in alto
  • Solleva la parte alta del corpo ricordandoti di tenere le gambe distese per terra
  • Esegui l’esercizio per 10 ripetizioni per 3 volte

Iscriviti alla newsletter e ottieni il 15% di sconto sul primo acquisto e la spedizione gratuita

Kettlebell Legs Up

  • Porta il kettlebell con due mani sopra la testa (asscurati di scegliere un peso che ti permetta di eseguire l’allenamento in forma corretta)
  • Solleva le gambe dal pavimento, assicurandoti di mantenerle tese.
  • Riporta le gambe verso il pavimento.
  • Esegui l’esercizio per 10 ripetizioni per 3 volte

Superman con kettlebell

  • Posiziona il kettlebell davanti a te ad una distanza pari alla lunghezza delle braccia distese
  • Sdraiati a pancia sotto.
  • Solleva contemporaneamente braccia e gambe
  • Porta le braccia in avanti, tenendo i palmi delle mani rivolte verso il basso, in maniera tale che le mani sfiorino appena la maniglia del kettlebell.
  • Riporta le mani indietro.
  • Esegui l’esercizio per 10 ripetizioni per 3 volte



Allenamento metabolico con kettlebell in 30 minuti

Il miglior modo per perdere la massa grassa in eccesso e dare una botta di vita al tuo metabolismo è quello di abbandonare le lunghe ed estenuanti sessioni sul tappeto e provare l’allenamento metabolico!

Secondo alcune ricerche questa tipologia di allenamento ad alta intensità è più efficace quando si tratta migliorare la resistenza muscolare e velocizzare il metabolismo. Inoltre sembra, ed è sempre la scienza a confermarlo, che le persone si divertano di più eseguendo questa tipologia di allenamento, rispetto alle regolari sessioni cardio.

L’allenamento metabolico di oggi combina i benefici del cardio con movimenti total body che ti permettono di attivare tutti i muscoli, favorendo la perdita di peso in eccesso.

NB: prima di iniziare qualsiasi tipo di allenamento verifica con un esperto di poterlo eseguire.

Cosa ti serve:

  • TRX: Regola il TRX in maniera tale da poter eseguire le ripetizioni indicate in forma corretta per tutti e 5 i round.
  • Kettlebell: scegli un peso che ti permetta di eseguire il numero di ripetizioni indicate per tutti e 5 i round
  • Timer
  • Bottiglietta d’acqua

Come funziona

Esegui l’allenamento per 5 round, iniziando sempre dai 400mt di corsa ed eseguendo gli esercizi in questa sequenza:

50 Kettlebell squat

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

40 Kettlebell Press

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

30 Body row

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

E ricorda non sforare I 30 minuti. Allora sfida accettata?

 

Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Se la tua palestra è ancora chiusa per le ferie estive e hai bisogno di un allenamento veloce ed efficace, prova l’allenamento funzionale da eseguire a casa, in spiaggia o in palestra per tonificare gambe, addome e glutei.

Ti occorrono tre cose:

  • Tappetino
  • Bottiglietta d’acqua
  • Timer

Partiamo con il riscaldamento. Il nostro allenamento si articola in 4 blocchi ripetuti per due volte Ogni blocco si articola in 3 esercizi ripetuti per 30 secondi. Nessuna pausa tra un esercizio e l’altro.

Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Blocco 1

  • Squat 30 sec
  • Reverse crunch 30 sec
  • Skip 30 sec
  • Recupero 30 secondi

Blocco 2

  • Affondi posteriori alternati 30 sec
  • Crunch obliqui 30 sec
  • Corsa calciata 30 sec
  • Recupero 30 secondi

Pilates Advanced Training per la tua estate

Siamo al 4° mese di allenamento, in quest’ultimo livello (Pilates Advanced Training) introduciamo altri piccoli attrezzi che intensificheranno ulteriormente il vostro allenamento. Abbiamo raggiunto una buona padronanza degli esercizi , abbiamo rafforzato il corpo, migliorato la postura e la fluidità dei movimenti.

Andiamo qui di seguito a strutturare il programma di allenamento che si concentrerà su dieci esercizi. Cercate di seguire questa routine tre giorni a settimana.

1) TEASER ON SWISS BALL

  • Esercizio che rinforza, definisce e modella in particolare i muscoli dell’addome.
  • Iniziate in posizione supina, con le gambe distese in appoggio sulla Swiss Ball e le braccia (anch’esse tese) ai lati della testa.
  • Sollevate il busto , inspirando e arrivando in equilibrio sulle ossa del bacino, portate le braccia in avanti verso le gambe.
  • Quando vi sentite stabili sul bacino, riportate le braccia ai lati della testa, assumendo una perfetta posizione a V.
  • Per tornare alla posizione di partenza, “aprendo” progressivamente la V, espirate, attivate con forza gli addominali e arrotondate la schiena.
  • Eseguite 10 ripetizioni, recuperate 30” per tre volte.

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

Allenarsi con i pesi senza perdere grasso in eccesso? Ecco cosa sbagli

Rimanere fedeli al piano, è parte integrante del successo e del raggiungimento di un obiettivo, soprattutto quando si tratta di perdere grasso in eccesso. Apportare delle piccole modifiche o mangiare in maniera diversa per un pasto o due, non ti farà notare alcuna differenza.

Se davvero vuoi vedere risultati devi imparare a capire cosa fa bene al tuo corpo, ma soprattutto una volta stabilito in piano di azione, devi rimanere quanto più fedele possibile al percorso che hai deciso di intraprendere.

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Margherita La Salvia
Leggings: Onzie – clicca per acquistare

Se hai deciso si raggiungere il tuo obiettivo, con un allenamento di weightlifting (ovvero sollevamento pesi) vuoi essere sicura di raccogliere i giusti consigli. Per prima cosa,  è sempre meglio avere un piano di allenamento: che tipologia di esercizi fare, perché farli e cosa vuoi ottenere.

In secondo luogo, se l’obiettivo è la perdita di peso, devi sollevare pesi di una certa portata frequentemente.

Siamo tutti diversi e ci adattiamo all’allenamento in maniera diversa, ma è buona abitudine allenarsi dalle 3 alle 5 volte a settimana. Se sei alle prime armi, tre sessioni a settimana possono bastare. Una volta abituata, inizia ad aumentare le sessioni per settimana. Ulteriore consiglio per chi è alle prime armi, cercate di allenare sempre tutti i gruppi muscolari in maniera tale da evitare il sovrallenamento e eccessivi dolori post workout. Una buona abitudine è quella di suddividere l’allenamento dei gruppi muscolari in giorni ben definiti.

A esempio di lunedì potreste allenare addominali e gambe, martedì petto e spalle, mercoledì dedicarvi al cardio, giovedì braccia e schiena, venerdì eseguire un allenamento total body, sabato pilates o yoga, e domenica finalmente riposarvi. Leggi anche In forma con il pilates: 4 movimenti per un corpo tonico e longilineo

Se non sei sicura di come iniziare a strutturare il tuo allenamento con i pesi, puoi richiedere un piano di allenamento al nostro Personal Trainer Alfredo Vicinanza.

PT: Alfredo Vicinanza

Non dimenticare inoltre di essere sempre idratata e di curare l’alimentazione inserendo nel tuo piano alimentare alimenti ricchi di nutrienti. E non trascurare il sonno.



Pilates Matwork Avanzato da eseguire a casa

Siamo al terzo mese di allenamento ed andiamo a strutturare un programma di Pilates Matwork Avanzato. In questo livello si raggiunge una certa padronanza degli esercizi. La fluidità diventa lo scopo principale. Andiamo ad utilizzare, per alcuni degli esercizi, dei piccoli attrezzi che renderanno l’allenamento più efficace ed intenso.

Se sei alle prime armi con il Pilates o se hai una piccola infarinatura, rivedi gli allenamenti per Pilates Matwork Base e Pilates Matwork Intermedio

1) HUNDRED (con softball alle caviglie)

  • Esercizio di rafforzo isometrico dei muscoli dell’addome, stimola la circolazione e la resistenza rinforzando gli addominali e aumentando la stabilità del baricentro.
  • Rendiamo più intenso l’esercizio posizionando la softball tra le caviglie.
  • Inspirate dal naso eseguendo cinque movimenti, espirate dalla bocca per altri 5 movimenti.
  • Ripetere 100 movimenti, che equivalgono a 10 respirazioni complete (da cui il nome the hundred – il cento).
  • Recuperate un minuto ed eseguite per tre volte.

Puoi acquista la Yogistar Palla di Pilates direttamente su Amazon.com

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

Circuito cardio brucia grassi : kettlebell swings e squat saltati

,

Personalmente amo gli allenamenti di rinforzamento muscolare molto più di quelli cardio ed è sempre problematico trovare una routine che mi permetta di bruciare grassi e che nello stesso tempo non mi annoi. Uno degli strumenti che preferisco per i miei allenamenti cardio sono kattlebell oltre agli esercizi a corpo libero.

Il movimento intorno al quale ruota tutto il circuito è il kattlebell swing perchè ti permette di lavorare la forza dell’impugnatura, la midsection, i glutei e tutta la schiena. Inoltre nel movimento non ci sono momenti di minore intensità.

PT: Alfredo Vicinanza
Atleta: Adele Vicinanza

Nella maggior parte degli esercizi ci sono dei momenti in cui devi ritornare in posizione di partenza, riuscendo così ad inserire alcuni secondi di pausa. Ma durante lo swing, non c’è pausa finché non posi il kattlebell  per terra. Tradotto in parole povere, lavorerai più duramente senza dover dedicare altro tempo all’allenamento.

PT: Alfredo Vicinanza clicca per richiedere il tuo programma di allenamento

Circuito cardio brucia grassi: kattlebell swings e squat saltati

Oltre dunque ad allenare il sistema cardiovascolare, lo swing con il kattlebell, è un esercizio strepitoso per rinforzare la midsection e i glutei. La routine è a doppia scala, quindi mentre il numero di ripetizioni di swing diminuisce di 5 ripetizioni ogni round, il numero degli squat saltati aumenta di 5 ripetizioni. Il consiglio è di riposare a seconda della necessita.

PT: Alfredo Vicinanza Atleta: Adele Vicinanza

  • 30 KB swings X 10 squat saltati
  • 25 KB swings X 15 squat saltati
  • 20 KB swings X 20 squat saltati
  • 15 KB swings X 25 squat saltati
  • 10 KB swings X 30 squat saltati
  • Riposati a seconda della necessità

Ovviamente avrai bisogno di un kattlebell. Per assicurarti ti trarre tutti i benefici da questo circuito, devi capire se il peso che utilizzi è quello giusto per te. Donovanik dice di utilizzare un peso che ti permetta di mantenere una buona forma durante l’esecuzione dell’esercizio. Se lo scegli troppo leggero non riuscirai ad eseguire il movimento esplosivo e l’estensione dei fianchi, fondamentali per lo swing.