Ho il tumore e non mollo. Neanche il mio allenamento!

allenamento e tumore

Allenamento e tumore? Un grande SI! Perché per quanto la credenza popolare ci suggerisca il contrario, e per quanto – purtroppo – se ne parli troppo poco, se sei una donna o ne conosci una a cui all’improvviso viene diagnosticato il cancro o che sta già seguendo delle terapie, è bene sapere che continuare a rimanere fisicamente attive è fondamentale.

allenamento e tumore

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Questo non significa, ovviamente, che devi iniziare a scalare le montagne ma è saggio continuare a svolgere il tuo allenamento regolarmente durante la giornata. L’esercizio aerobico moderato, come l’andare in bicicletta o fare delle passeggiate unito all’uso di pesi leggeri per un allenamento che sia anche di resistenza, può migliorare il benessere fisico e stimolare il tuo recupero dalla malattia.

L’esercizio riduce la fatica

  • La ricerca sottolinea che l’attività fisica moderata in donne oncologiche non ha effetti nocivi anzi, chi la pratica regolarmente mostra livelli di stanchezza/fatigue inferiori del 40%-50%.
  • L’allenamento aumenta la forza muscolare, la flessibilità articolare e la forma fisica generale, componenti importanti anche se ti stai per sottoporre a intervento chirurgico e a specifiche terapie. Il workout migliora la funzione cardiovascolare e protegge le ossa; solleva il tuo umore, e aiuta a contrastare i sentimenti di depressione che possono accompagnare una diagnosi di cancro.
  • Infine, l’esercizio aiuta a controllare il peso – un fattore cruciale nel rischio di cancro, dato che l’aumento di peso durante e dopo il trattamento aumenta le probabilità di una recidiva, in particolare per i tumori del seno, del colon e della prostata.

Quando allenarti

Quanto più presto riesci, prima ti sentirai meglio e probabilmente saranno necessari meno farmaci a contrastare gli effetti collaterali perché più basso sarà il rischio di complicazioni. Esperti personal trainer raccomandano una routine di esercizio prima che il trattamento abbia inizio. Ovviamente è il caso che ti affidi a un esperto che lavora con pazienti affetti da cancro e che può organizzare un programma di esercizi individualizzato. Ad esempio, gli esercizi possono essere prescritti per migliorare i movimenti e prevenire il linfedema, un gonfiore del braccio cronico che colpisce alcune donne con cancro al seno dopo la rimozione linfonodale.

Un efficace programma di esercizi ha tre componenti:

  1. Allenamento aerobico per aumentare la frequenza cardiaca: camminata veloce (all’aperto o su un tapis roulant), jogging, nuoto o bicicletta.
  2. Workout di resistenza per tonificare e costruire i muscoli: sollevamento di piccoli pesi o allenamento con particolari macchinari o bande di resistenza. (Assicurati di ricevere istruzioni se sei nuovo a questo tipo di esercizio)
  3. Stretching per mantenere i muscoli e le articolazioni elastiche.

Procedi con cura

È importante parlarne prima con il tuo medico e … NON MOLLARE MAI!

Laura Cardi
source NNCCN



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Laura Cardi

Laura Cardi

Psicologa Psicoterapeuta e Psico-Oncologa. Mi occupo del supporto psicologico delle persone che, trovandosi in un momento critico della loro vita - come il cancro o il disagio emotivo - hanno bisogno di adattarsi ai cambiamenti, con la minore sofferenza possibile. Credo fortemente nella capacità delle donne di sviluppare strategie di adattamento impreviste, di trovare più funzionali modalità di relazione, oltre che risorse e potenzialità a protezione del benessere. http://lauracardi.blogspot.it/
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