Alimentazione e tumori: qualche dritta di cui potresti aver bisogno

Ultimati i trattamenti, può essere forte il bisogno di riprendere in mano la tua vita. Ancora di più, questo è il momento in cui hai necessità di prenderti cura della tua salute, del tuo benessere fisico ed emotivo ed eliminare le cattive abitudine, come uno stile di vita sedentario, il riprendere a fumare, mangiare velocemente e scegliere cibo spazzatura. Dai dati delle ricerche vediamo che la migliore formula per prevenire il tumore ed eventuali recidive di malattia si basa su una corretta alimentazione combinata all’esercizio fisico.

Cibo: Abbiamo oggi evidenze scientifiche che una alimentazione sana e fondata su una scelta che predilige frutta e verdure  e scarsa di carni e grassi animali, riduce il rischio di tumori come quello del polmone, al seno, al colon e il tumore dello stomaco. I cibi di origine vegetale infatti, contengono antiossidanti come beta-carotene, licopene e vitamine A, C e E che proteggono le cellule dai radicali liberi – molecole instabili che danneggiano le cellule sane e sono legate all’invecchiamento e alle malattie. Anche sostanze fitomedicali trovati in frutta, verdura, legumi e grani contribuiscono ad ostacolare l’azione di sostanze cancerogene.

Peso: le ricerche mostrano che l’essere in sovrappeso è un fattore di rischio per numerosi tipi di cancro, aumenta anche la probabilità di recidiva e diminuisce le probabilità di sopravvivenza. Sia le donne sottoposti a trattamento per il cancro al seno che gli uomini che hanno avuto il cancro alla prostata hanno maggiori probabilità di riammalarsi se sono in sovrappeso o obesi.

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Cos’è meglio mangiare?

Durante le chemio e radioterapie potresti essere tra le persone che a causa dei loro effetti collaterali (nausea, i cambiamenti del gusto e la perdita di appetito) perde peso. A volte è la terapia stessa a compromettere un corretto assorbimento delle sostanze nutritive. Sul versante opposto, potresti aumentare di peso a causa dei farmaci, del movimento ridotto o perché mangi emotivamente per lo stress. In tutti i casi, è fondamentale e spesso troppo sottovalutato l’affiancamento di un nutrizionista specializzato in patologie oncologiche che può aiutare a sviluppare il miglior piano alimentare a seconda della situazione di malattia.

In via generale, gli esperti raccomandano ai pazienti che hanno superato il cancro di seguire queste linee guida di base:

  1. Minimo 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Un’idea può essere quella di alternare verdure a verdi a foglie scure e un frutto, ad una mezza tazza di altre verdure colorate;
  2. Utilizzare condimenti vegetali come prezzemolo e curcuma;
  3. Scegliere pane e cereali ad alto contenuto di fibre, compresi riso, orzo e avena;
  4. Evitare cibi raffinati, come le ciambelle e il pane bianco e quelli ad alto contenuto di zucchero;
  5. Proteine sì ma scegli quelle magre: pesce, pollame e tofu, limitando la carne rossa e le carni trasformate;
  6. Preferire latte scremato, yogurt e formaggi a basso contenuto di grassi.

 

Altri suggerimenti:

  • Mangiare pesce grasso, come salmone, sardine e tonno in scatola almeno due volte alla settimana. Questi sono i grassi “buoni” grassi omega-3 di cui hai bisogno; altre fonti di questi grassi sono le noci, olio di canola e semi di lino; 
  • Limita il consumo di alcol perché è collegato al rischio di cancro. Gli uomini non dovrebbero bere più di due alcolici al giorno; le donne non più di una;
  • Mangia alimenti ad alto contenuto di vitamina D. La ricerca suggerisce che la vitamina D, che deriva anche dall’esposizione al sole, contrasta la malattia e può diminuire il rischio di recidiva e migliorare la sopravvivenza. Le persone in regioni con sole limitato possono essere carenti di vitamina D, perciò non essere scettico su eventuali integratori di vitamina D3 (chiedi al tuo medico un esame del sangue per accertarti di non avere questo tipo di carenze);

Emozioni e cibo:

Mantieni la “consapevolezza” quando mangi. Se guardi la TV, se stai al computer o al telefono, se stai guidando o facendo altre attività, tendiamo a mangiare più cibo e di conseguenza a inghiottirci di più calorie. Pensa a quello che stai facendo anche quando ti accorgi di star mangiando, non per fame, ma per le emozioni (tristezza, rabbia, etc.) che stai provando.  Hai mai pensato di farti seguire uno psicologo se sei soggetto al mangiare emozionale?

Organico sì, organico no?

La ricerca ad oggi non ci lascia dati certi sui benefici per la salute tra frutta e verdura biologica rispetto ai prodotti non biologici e la loro correlazione con il cancro.

Source: cancergov



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Laura Cardi

Laura Cardi

Psicologa Psicoterapeuta e Psico-Oncologa. Mi occupo del supporto psicologico delle persone che, trovandosi in un momento critico della loro vita - come il cancro o il disagio emotivo - hanno bisogno di adattarsi ai cambiamenti, con la minore sofferenza possibile. Credo fortemente nella capacità delle donne di sviluppare strategie di adattamento impreviste, di trovare più funzionali modalità di relazione, oltre che risorse e potenzialità a protezione del benessere. http://lauracardi.blogspot.it/
Laura Cardi