5 cose da non ignorare se vuoi allenare gli addominali in maniera efficace

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Non dovresti allenare gli addominali tutti i giorni. Se vuoi avere un addome scolpito non c’è bisogno di allenare gli addominali in maniera specifica tutti i giorni. Danneggeresti solamente il muscoli. Dovresti fare 2 movimenti per allenare gli addominali al giorno 4 volte a settimana dai 3 ai 4 set da 15 a 25 ripetizioni – non una in più non una in meno- e aumentare il peso. dice Gino Caccavale alla rivista HERS.

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Gli esercizi che allenano solo gli addominali non bastano. Bisogna infatti focalizzare l’attenzione nell’allenamento dei grandi gruppi muscolari, fare cardio e seguire un’alimentazione adeguata, per avere un addome scolpito. Leggi anche Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Se vuoi avere addominali più forti, devi avere una schiena più forte. Quando si parla di circonferenza della vita, ciò che accade nella parte posteriore del tuo corpo, ha un peso elevato. Una schiena forte ti permette di eseguire allenamenti più intensi per allenare gli addominali e inoltre diminuisce la probabilità di infortuni.

Alcuni esercizi per allenare gli addominali sono più efficaci di altri. Secondo uno studio non hai bisogno di particolare attrezzatura per allenare i muscoli addominali. Puoi provare il Leg up 

 

Oppure se vuoi aggiungere una piccola sfida al tuo allenamento per allenare gli addominali, ti suggeriamo di utilizzare i kettlebell e provare questo allenamento ideato dal nostro trainer Alfredo Vicinanza

La velocità  nell’eseguire ripetizioni conta, ma attenti alla forma. Il 33.3% degli obliqui esterni sono messi alla prova quando la velocità nella ripetizione aumenta. Quindi per aumentare la massa addominale e ad esempio allenare gli obliqui, la velocità di esecuzione è la chiave. Uno studio dell’Università Miquel Hernandez de Elche ha misurato l’effetto della velocità nelle ripetizioni sull’attivazione dei muscoli e del rectus abomini, obliqui interni, obliqui esterni e gli erettori spinali durante il curl up alla velocità di 4, 2, 1, 1/1 e 1 secondo per ripetizione.